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Le eccellenze Made in Italy: Il Vino

Cantine Martinez e il percorso formativo aziendale su internazionalizzazione e export marketing

Ci troviamo a Marsala, in Sicilia, nel centro della cosiddetta “fascia del Sole”, cioè quella cintura di territorio dove l’elevata esposizione solare favorisce la produzione di vini di qualità, ad alta gradazione alcolica e dal gusto liquoroso con calde tonalità mediterranee. È proprio qui che nasce il vino italiano più elegante e complesso al mondo: il Marsala DOC, frutto di una lunga esperienza e di una preparazione fatta di lunghe attese e di accurate selezioni.

Le famiglie di questa zona baciata dal Sole lo sanno bene: da generazioni, nelle loro cantine e aziende vinicole, dedicano tempo, dedizione e passione all’arte della produzione di una delle eccellenze Made in Italy.

Una di queste aziende è la Cantina Martinez, che di storia sulle spalle ne ha tanta, quasi quanta ne ha questo vino. Carlo e Francesco Martinez danno vita alla loro cantina nel 1866; da allora, la famiglia Martinez produce Marsala di altà qualità e tramanda da ben sei generazioni le tecniche tradizionali e la passione con cui tutto ha avuto inizio. Con loro, ho avuto il piacere di proseguire il percorso formativo aziendale all’internazionalizzazione e all’export marketing.

Qual è stata la tendenza del mercato estero del settore vinicolo negli ultimi anni?

Esportazioni per quantità nel biennio 2018/2019

Totale di 2.180.217.434 di kg, suddivisi in

  • vino spumante: crescita del +8%, per un valore di circa 420 milioni di kg
  • vino da tavola: crescita del +11%, per un valore di 1,76 miliardi di kg

 

Esportazioni a valore totale nel biennio 2018/2019

Sia per Vini da Tavola che Vini Spumanti, si registra un totale di 6.435.454 migliaia di € (+3,7%)

  • Top 5 clients: Stati Uniti*, Germania, Regno Unito*, Svizzera e Canada
  • Top 5 performers: Russia (+21%), Polonia (+19%), Repubblica Ceca (+15%), Corea del Sud (+14%) e Giappone (+13%)

La Cina ha registrato una tendenza in salita nel 2019, dopo un 2018 con trend negativo.

*USA e UK sono i principali Paesi importatori di Vini Spumanti italiani, con una crescita rispettiva del 251% e del 166%.

      1. Esportazioni Vino Spumante e Vini speciali a valore nel periodo 2015/2019

Totale di 2.249.991 migliaia di € (+3%)

  • Top 5 clients: Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia e Svizzera
  • Top 5 performers: Polonia (+28%), Giappone e Lettonia (+20%), Repubblica Ceca (+19%) e Russia (+18%)

Focalizzando la tipologia di Vino Prosecco DOP – il cui export specifico costituisce il 47% dell’export totale dei Vini Spumanti – la crescita nel biennio 2018-2019 è stata del +14,9% per un valore totale di 1.061.510 migliaia di €.

Qual è la situazione attuale del mercato del settore vino?

Il 2020 è l’anno delle grandi sfide e dei cambiamenti per tutti. La vendemmia di quest’anno non è da meno: la quantità è inferiore al livello medio annuale, ma la qualità sarà impareggiabile su scala europea. Lo dicono le principali associazioni di categoria, che attestano ai primi posti della filiera italiana il Veneto (11 milioni di ettolitri), seguito da Puglia, Emilia Romagna e Abruzzo.

Una sfumatura su cui riflettere: il mercato italiano ed estero del settore registrano tendenze diverse tra loro.

A livello nazionale, si è notata una buona resistenza della grande distribuzione durante il periodo più caldo della pandemia, mentre a soffrire è stato soprattutto il canale Horeca, la cui ripartenza è ancora lontana.

Tutta un’altra musica, invece, a livello internazionale: il calo del 2,8% non influisce sull’export, che continua ad essere il canale principale del settore enologico italiano, anche grazie a fondi e provvedimenti governativi stanziati fin dai primi mesi dell’emergenza sanitaria.



Autore: Donato Montanino
CEO per Domo Export Consulting, export manager, formatore, docente di Strategie Marketing Internazionale e fedele amante del Made in Italy, in ogni sua espressione.

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