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GRANDI PROSPETTIVE PER IL TUO EXPORT

Il 2017 è stato un anno particolarmente favorevole per gli scambi mondiali; ne ha beneficiato anche l’export italiano di beni che, grazie a una performance oltre le attese (+7,4%), ha sfiorato quota 450 miliardi di euro. Il successo raggiunto dai nostri prodotti sui mercati esteri è piuttosto trasversale sia riguardo alla geografia che ai settori. La dinamica è stata positiva anche per le esportazioni di servizi che sono avanzate a un tasso simile (+7,5%), raggiungendo circa 98 miliardi di euro.

Secondo lo scenario di base sviluppato da SACE SIMEST in collaborazione con Oxford Economics, la crescita dell’export italiano non si arresterà nei prossimi anni: le vendite delle merci italiane all’estero aumenteranno del 5,8% nel 2018 e del 4,5%, in media, nel triennio successivo, avvicinando la soglia dei 500 miliardi già nel 2019 e superando i 540 miliardi nel 2021. L’export di servizi invece avanzerà del 3,7% nell’anno in corso sfondando il muro dei 100 miliardi, per poi accelerare nei tre anni successivi (in media del 4,6%). Tali prospettive favorevoli sono il riflesso delle ipotesi del nostro scenario che esclude un impatto delle attuali tensioni commerciali già nei prossimi mesi.

2017

Nel 2017 l’export italiano è cresciuto in tutte le aree del mondo. Nell’Asia-Pacifico si è registrato il tasso di crescita più elevato grazie, in particolare, al boom delle vendite in Cina (+22,2%) e nei Paesi Asean (+10,2%). Nel Vecchio Continente, i mercati “tradizionali” dell’Europa avanzata, che rappresentano oltre il 50% delle esportazioni italiane, hanno mostrato una discreta solidità, mentre quelli dell’Europa emergente hanno superato le attese. Ottimi anche i risultati conseguiti nelle “Americhe”, in entrambi gli emisferi, con Stati Uniti (+9,8%) e Paesi del Mercosur (+15,4%) sopra le aspettative. Ha sorpreso anche la regione dell’Africa Subsahariana, mentre più lenta ma sempre di segno positivo, è stata la dinamica delle vendite italiane in Medio Oriente e Nord Africa, dove i Paesi con economie ancora poco diversificate hanno continuato a risentire dei bassi prezzi delle materie prime.

2018

Le geografie trainanti per il nostro export nel 2017 (Asia-Pacifico, Europa emergente e le “Americhe”) continueranno a correre più velocemente delle altre anche nel 2018. In queste aree, alcuni grandi mercati sono in ripresa, come Brasile e Russia (pur con tutte le cautele legate a Mosca per il tema delle sanzioni internazionali); altri continuano ad avanzare a ritmi significativi (Cina e India); infine, i mercati avanzati delle diverse aree godono del consolidamento della crescita globale (Corea del Sud e Giappone in Asia, Canada e Stati Unit nel Nord America). Si tratta di dinamiche che favoriranno l’export italiano diretto in queste geografie.

2019/21

Le geografie trainanti per il nostro export nel 2017 (Asia-Pacifico, Europa emergente e le “Americhe”) continueranno a correre più velocemente delle altre anche nel 2018. In queste aree, alcuni grandi mercati sono in ripresa, come Brasile e Russia (pur con tutte le cautele legate a Mosca per il tema delle sanzioni internazionali); altri continuano ad avanzare a ritmi significativi (Cina e India); infine, i mercati avanzati delle diverse aree godono del consolidamento della crescita globale (Corea del Sud e Giappone in Asia, Canada e Stati Unit nel Nord America). Si tratta di dinamiche che favoriranno l’export italiano diretto in queste geografie.

Mappa dell’Export Italiano

VALORE EXPORT ITALIANO E TASSI DI CRESCITA PER AREA

mappa export italiano 2019 - 2021

Ti senti pronto a cogliere la grande opportunità??